
8 marzo donne in festa; morte della famiglia
Stefano Maria Chiari
08 Marzo 2011
«La donna uscì dalla costola dell’uomo, non dai piedi per essere calpestata, né dalla testa per essere superiore. Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta e accanto al cuore per essere amata».
William Shakespeare, quasi certamente cripto-cattolico che non ebbe il coraggio del martirio (1), diede questa lettura del racconto biblico, centrandone appieno il significato e la portata. Siamo tuttavia ben lontani, in quest’epoca in cui il femminismo si impone quasi con violenza, anche se subdolamente, senza quasi lasciarsi percepire… cogliamo l’occasione della festa della donna, per affacciarci su alcune realtà mediatiche sempre più invasive.
Invito, in primo luogo, il lettore a leggere il trafiletto (L’articolo è disponibile solo per gli abbonamenti attivi)